A seguito di una segnalazione di Publiacqua, ed al fine di scongiurare il pericolo di insufficiente disponibilità per le utenze alle quali l'erogazione dell'acqua arriva con maggiore difficoltà, il che può creare appunto disagi e problemi all'intera popolazione, anche sotto il profilo igienico-sanitario, il Sindaco ha emesso un'ordinanza specifica per limitare il consumo dell'acqua. Con tale atto si fa divieto, su tutto il territorio comunale, di utilizzare l'acqua dell'acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli domestici, salvo diversa espressa autorizzazione di Publiacqua. Sono intesi domestici gli usi alimentari, di cucina e dei servizi igienici. Escluse dal divieto le forniture erogate per scopi particolari, in base a contratto fra l'utente ed il gestore, ivi compreso l'uso da parte dell'ente pubblico per il mantenimento del patrimonio comunale (parchi, giardini e aiuole). La durata dell'ordinanza, emessa anche dai Sindaci dei Comuni limitrofi, è fino al 30 Settembre 2010. Sanzioni amministrative, da € 25,00 ad € 500,00, per chi violi il provvedimento.
In allegato l'atto integrale.