COMUNE UNICO SCARPERIA E SAN PIERO

A seguito dell'approvazione, da parte del Consiglio Comunale del 19 Febbraio 2013, di un atto di Indirizzo della Giunta relativo all'individuazione della forma aggregativa di funzioni con il Comune di Scarperia, si riportano le informazioni riguardo al progetto, che saranno aggiornate di volta in volta.

NEWS
(09/01/2014) L'ex Giunta comunale di San Piero presenta la relazione di fine mandato (vedi comunicato stampa nell'apposito spazio)
(08/01/2014) Varata dal Commissario l'organizzazione del nuovo Comune di Scarperia e San Piero (vedi comunicato stampa nell'apposito spazio)
(28/12/2013) Informazioni ai cittadini (vedi allegato alla presente sezione, e comunicato-stampa nella sezione 'Comunicati Stampa')
25/11/2013) Pubblicata la Legge Regionale istitutiva del Comune di Scarperia e San Piero - La Legge Regionale è scaricabile dall'elenco della normativa di riferimento
(20/11/2013) Via libera alle leggi istitutive - Vedi nella sezione relativa ai comunicati
(19/11/2013) Maxi incontro in Prefettura - Vedi nella sezione relativa ai comunicati
(16/11/2013) Sindaci Toscani ricevuti al Viminale - Vedi nella sezione relativa ai comunicati
(16/11/2013) Unione dei Comuni-Maxi incontro in Prefettura - Vedi nella sezione relativa ai comunicati
(08/11/2013) Fusione Comuni: Via libera a quattro nuovi enti
Nella parte relativa ai comunicati, è possibile prendere visione della news in questione
(08/10/2013) Il comunicato dei Sindaci sul Referendum di domenica e lunedì
Nella parte riservata ai comunicati, è possibile prendere visione della dichiarazione di Semplici e Ignesti.
(08/10/2013) I risultati finali del Referendum
Cliccando qui, è possibile prendere visione dei risultati definitivi del Referendum consultivo del 6 e 7 ottobre 2013.
(03/10/2013) Appello dei Sindaci al voto
Nella sezione dedicata ai comunicati-stampa, è possibile leggere l'appello al voto dei Sindaci di Scarperia e San Piero a Sieve.
(03/10/2013) Guida al voto
Cliccando qui, è possibile scaricare la guida al voto in occasione del Referendum
(11/09/2013) Incontri con la cittadinanza prima del Referendum
Nella voce della presente sezione dedicata alle iniziative informative programmate con la cittadinanza, ed in quella relativa ai comunicati-stampa, si riportano le date ed i luoghi dei prossimi appuntamenti, prima dello svolgimento del Referendum del 6 e 7 ottobre.
(12/08/2013) Referendum consultivo regionale del 6 e 7 ottobre 2013
Tutte le informazioni per il voto ai cittadini stranieri sono consultabili cliccando qui.

Normativa di riferimento
-L.R. n. 68 del 27/12/2011 "Norme sul sistema delle autonomie locali"
-L. n. 135 del 7/8/2012 "Conversione in legge del D.L. 6/7/2012, n. 95 'Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini" (spending rewiew)
-L.R. n. 67/22.11.2013 "Istituzione del Comune di Scarperia e San Piero, per fusione dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve"

Atti approvati dal Comune
-Deliberazione del Consiglio Comunale n. 18, del 25/06/2013, ad oggetto "Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Lista Civica Idea su 'Fusione amministrativa San Piero a Sieve e Scarperia: struttura nuovo Comune unico'"
-Deliberazione della Giunta Comunale n. 23 del 30/04/2013, ad oggetto "Progetto di fusione tra i Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve-Atto di Indirizzo per costituzione di gruppo di lavoro tecnico"
-Deliberazione della Giunta Comunale n. 33 del 17/05/2013, ad oggetto "Atto di Indirizzo per definizione logistica finalizzata al progetto di rete informatica e assetto organizzativo comune unico Scarperia e San Piero"
-Deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 27/07/2011, ad oggetto "Mozione Lista Civica Idea su 'Azioni volte alla verifica di fattibilità economica-legale-politica di un'unione gestionale dei vari servizi tra il Comune di San Piero a Sieve ed il Comune di Scarperia, ovvero tra il Comune di San Piero a Sieve e gli altri territorialmente pertinenti'"
-Deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 27/03/2013, ad oggetto: "Mozione presentata dal Sindaco per presentazione alla Regione Toscana della Richiesta di proposta di Legge per fusione dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve"
-Deliberazione della Giunta Comunale n. 12 del 12/02/2013, ad oggetto "Atto di indirizzo per l'individuazione della forma aggregativa di funzioni con il Comune di Scarperia"
-Deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 19/02/2013 ad oggetto "Deliberazione GC n. 12, del 12/02/2013, ad oggetto 'Atto d'Indirizzo per l'individuazione della forma aggregativa di funzioni con il Comune di Scarperia'-Determinazioni"

Atti della Regione
-Il Presidente della Giunta Regionale ha modificato, con Decreto n. 130, del 4 Luglio 2013, apporta modifiche al precedente Decreto n. 94, del 28 maggio 2013, in relazione ai giorni di votazione del Referendum. In sintesi, con tale Decreto, il Presidente della Giunta Regionale dispone che il Referendum consultivo sull'istituzione del nuovo Comune di Scarperia e San Piero è indetto per i giorni di Domenica 6 e Lunedì 7 Ottobre,
-Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato la con Deliberazione n. 39 del 14 Maggio 2013, ad oggetto "Referendum Consiglio Regionale", con la quale viene disposto di effettuare il referendum consultivo sulla proposta di legge n. 233 (Istituzione del Comune di Scarperia e San Piero, per fusione dei Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia), e la formulazione del quesito referendario da rivolgere agli elettori.
-Il Presidente della Giunta Regionale della Toscana, con Decreto n. 94, del 28 Maggio 2013, ha disposto l'indizione del Referendum consultivo sull'istituzione del nuovo Comune di Scarperia e San Piero per il giorno 6 ottobre 2013, ai sensi della L.R. n. 62 del 23 novembre 2007.

Incontri con le Associazioni e la cittadinanza, effettuati e da effettuare
-Giovedì 7 Marzo 2013, con il Consiglio della Pro Loco
-Lunedì 11 Marzo 2013, alle ore 21.00, con il Consiglio della Polisportiva
-Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 21.00, al Circolo Insieme, aperto alla cittadinanza
-Lunedì 18 Marzo 2013, alle ore 21.00, al Circolo Arci 4 Maggio, aperto alla cittadinanza
-Mercoledì 20 Marzo 2013, alle ore 21.00, al Circolo SMS Campomigliaio, aperto alla cittadinanza 
Incontri a Scarperia e San Piero dall'inizio della nuova campagna informativa fino al Referendum:
-Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 21.00, all'Auditorium Scolastico di Scarperia
-Lunedì 16/09/2013, alle ore 21.00, al Circolo SMS di Campomigliaio (San Piero a Sieve)
-Giovedì 19/09/2013, alle ore 21.00, al Circolo Polivalente di Sant'Agata (Scarperia)
-Martedì 24/09/2013, alle ore 21.00, al Villaggio San Francesco-Senni (Scarperia)
-Giovedì 26/09/2013, alle ore 18.00, in Largo F.lli Rosselli a San Piero a Sieve
-Venerdì 04/10/2013, alle ore 21.00, presso il Palazzo dei Vicari di Scarperia e, in contemporanea, presso l'Auditorium Scolastico di San Piero a Sieve
Inoltre, Sabato 28/09/2013, alle ore 10.00, Consiglio Comunale Unificato

Comunicati Stampa:
(09/01/2014) L'EX GIUNTA COMUNALE PRESENTA LA RELAZIONE DI FINE MANDATO
In una delle ultime riunioni dello scorso anno, la Giunta del Comune di San Piero a Sieve ha approvato la relazione di fine mandato.
Questo in previsione dell'estinzione del Comune stesso, e della conseguente decadenza degli organi, per la fusione con Scarperia, e l'istituzione - a decorrere dal 1 gennaio 2014 - del nuovo Comune di Scarperia e San Piero.
"Non si tratta solamente un adempimento previsto - dichiara l'ex Sindaco, Marco Semplici - ma di un atto con il quale abbiamo avuto modo di ripercorrere, anche con soddisfazione, quasi cinque anni trascorsi insieme, nei quali abbiamo lavorato all'unisono, con l'intenzione di metterci a disposizione della cittadinanza, operando le scelte che, di volta in volta, ci sono sembrate le più opportune." Adesso quindi Marco Semplici, insieme a Loretta Ciani - suo ex vicesindaco - , ed ai tre ex assessori Emiliano Brunelli, Massimo Calamai, ed Alessandro Giovannelli, presentano la sintesi del loro operato toccando i temi della coesione sociale, dei servizi sociali e pubblica istruzione, dell'urbanistica e lavori pubblici, dell'associazionismo, sport, turismo e cultura, delle attività produttive, del bilancio e tributi, del personale e, infine, dell'etica e della trasparenza. Proprio relativamente a questa ultima voce, e prima della nota tecnica dedicata all'esposizione dei controlli e dell'evoluzione della situazione finanziaria, gli ex amministratori chiudono la relazione rinviando ai cittadini il giudizio sul loro operato e, nel tempo, sulla della decisione, che passerà alla storia, che riguarda la fusione con il Comune di Scarperia, e concludono unanimemente: "Abbiamo cercato, pur consapevoli dei nostri limiti, di servire il paese con capacità, sobrietà e decisione, nel rispetto della Costituzione e delle leggi sempre più complicate che ci sono piovute addosso."
La relazione è allegata a fianco della presente sezione

(08/01/2014) COMUNE DI SCARPERIA E SAN PIERO-VARATA DAL COMMISSARIO LA NUOVA ORGANIZZAZIONE
Il nuovo Comune di Scarperia e San Piero è già in piena fase operativa dal 1 gennaio di quest'anno. Il Commissario prefettizio, dott. Fabrizio Stelo, che prima dello svolgimento delle elezioni amministrative esercita le funzioni degli organi di governo dell'ente, ha infatti emanato, il 2 gennaio, un decreto con il quale sono stati individuati i nuovi Settori, intesi come strutture di massima dimensione, ed i rispettivi responsabili.
Si tratta di un atto che va nella direzione già tracciata dai Sindaci di San Piero a Sieve e di Scarperia i quali, in un atto di intesa del novembre scorso, avevano individuato i cinque Settori del nuovo Comune, e cioè i Servizi Amministrativi, i Servizi Finanziari, i Lavori Pubblici, l'Edilizia e Urbanistica e la Polizia Municipale. Conseguentemente, i responsabili dei Settori, che precedentemente erano otto in tutto, passano adesso a cinque. Anche per la loro designazione, rispettivamente nelle persone di Maria Cristina Cantini, Alessandra Borghetti, Dante Albisani, Rodolfo Albisani e Stefano Baldini, il Commissario ha nominato le figure indicate da Marco Semplici e Federico Ignesti nell'atto di intesa.
"Questo primo atto - afferma il dott. Stelo - consente al nuovo Comune di Scarperia e San Piero di entrare già nel pieno dell'attività, anche se per qualche tempo ci potranno essere alcuni disagi per l'utenza, dovuti alla riorganizzazione stessa del personale, ed al rinnovamento del sistema informatico."
Per approfondimenti, e per tutte le informazioni sull'atto di individuazione dei settori e dei rispettivi responsabili, sulla dislocazione degli uffici, e sui loro contatti, è possibile consultare la pagina web istituzionale provvisoria http://comunediscarperiaesanpiero.055055.it.

(28/12/2013) COMUNE UNICO DI SCARPERIA E SAN PIERO-INFORMATIVA AI CITTADINI
Dal 1 gennaio del 2014 è istituito il nuovo Comune di Scarperia e San Piero, dalla fusione dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve. L'iter, che ha visto impegnate le amministrazioni dei due Comuni, in particolare nella seconda parte di questo anno, che ha avuto il culmine il 6 e 7 ottobre, con lo svolgimento del referendum consultivo, si è ufficialmente concluso con la Legge Regionale n. 67, del 22 novembre, che ha istituito il Comune unico. La fase operativa è ancora in corso, e porterà necessariamente a qualche disagio per i cittadini, ai quali viene richiesta la consueta comprensione, sempre dimostrata in particolari periodi, e che sarà quanto mai necessaria in questo momento di passaggio.
Queste le premesse dell'informativa predisposta e allegata, con la quale vengono comunicate le sedi e i riferimenti del nuovo Comune, la dislocazione degli uffici nei due municipi, gli orari di apertura al pubblico, ed altre informazioni. A Scarperia, in Via dei Bastioni n. 3, avranno sede l'Ufficio Anagrafe e Stato Civile, l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, il Protocollo, la Segreteria, lo Sviluppo Economico, gli Uffici Istruzione e Servizi Sociali, l'Assistente Sociale e, nelle sedi distaccate, la Biblioteca (Palazzo dei Vicari) e la Polizia Municipale (V.le Matteotti, 54). A San Piero a Sieve (Piazzetta del Comune n. 1) avranno sede invece l'Ufficio Lavori Pubblici, l'Urbanistica, i Servizi Finanziari (Tributi, Ragioneria, Personale e Economato), il Protocollo, l'Anagrafe, l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, l'Assistente Sociale e, in sedi distaccate, la Biblioteca (Villa Adami) e la Polizia Municipale (P.za Colonna n. 16/A). Si prevede la completa sistemazione degli uffici nelle due sedi entro i primi mesi dell'anno, pur non essendo la stessa definitiva, in quanto, per i Servizi Finanziari, la sede individuata sarà il municipio di Scarperia, una volta ultimati i lavori di consolidamento dello stesso.
Saranno sempre attivi i numeri degli attuali centralini (055/843161 per Scarperia, e 055/848751 per San Piero), e gli indirizzi dei due siti web (www.comune.scarperia.fi.it e www. comune.san-piero-a-sieve.fi.it), anche se dal 2 gennaio sarà attiva la pagina statica del nuovo comune, all'indirizzo http://comunediscarperiaesanpiero.055055.it.
Questo il nuovo indizzo e-mail: protocollo@comunescarperiaesanpiero.fi.it, mentre per la posta certificata l'indirizzo sarà il seguente: comune.scarperiaesanpiero@postacert.toscana.it.
Il personale della Polizia Municipale di ambedue gli uffici di Scarperia e San Piero a Sieve, e le rispettive Biblioteche, sarà rintracciabile tramite i consueti canali telefonici ed e-mail, riportati comunque nell'informativa.
Per quanto riguarda i Servizi Demografici, reperibili ai precedenti riferimenti, c'è da sapere che per denunce di decesso e nascita, avvenute all'interno del territorio comunale, occorre rivolgersi alla sede di Scarperia. Inoltre, gli stessi Servizi Demografici prevedono che, per problematiche legate ai traslochi, ed all'unificazione delle banche dati facenti parte dei due sistemi informatici, le certificazioni di anagrafe e stato civile potranno subire rallentamenti. Saranno comunque soddisfatte le richeste urgenti.
L'intero staff del nuovo Comune di Scarperia e San Piero, oltre a fare appello alla collaborazione di tutti, sottolinea la completa disponibilità a fornire ogni informazione, e ad accogliere eventuali urgenti problematiche poste dai cittadini.
(20/11/2013) FUSIONE COMUNI: VIA LIBERA ALLE LEGGI ISTITUTIVE
Si riporta integralmente il comunicato della Regione Toscana:
Il 1° gennaio prossimo nasceranno in Toscana quattro nuovi comuni, frutto dei processi di fusione: Scarperia e San Piero (Fi), Casciana Terme Lari (Pi), Crespina Lorenzana (Pi), Pratovecchio Stia (Ar). Il Consiglio regionale, prendendo atto dei risultati dei referendum, all'uanimità ha approvato le leggi istitutive.
All'inizio del nuovo anno i comuni originari saranno dichiarati estinti e le funzioni amministrative saranno esercitate da un commissario nominato dalla Prefettura, che resterà in carica fino all'insediamento dei nuovi organi dopo le elezioni, così come prevede la legge nazionale.
Al fine di garantire la continuità amministrativa, gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici ed i bilanci dei comuni estinti resteranno in vigore fino all'approvazione da parte del commissario o degli organi del nuovo comune dei corrispondenti atti.
È stato il presidente della commissione Affari istituzionali, Marco Manneschi (IdV), ad illustrare le proposte di legge, esprimendo soddisfazione per gli esiti dei referendum. "Più che gli aspetti economici e finanziari, pure importanti - ha osservato - quello che risulta determinante per unire comunità diverse è la progettualità".
Il presidente ha infine assicurato che il comune di San Piero a Sieve, sulla base degli accertamenti fatti, non dovrebbe avere un debito fuori bilancio per il contenzioso aperto su alcune aree. Nessun impedimento, quindi, alla fusione.

(19/11/2013) UNIONE COMUNI, MAXI INCONTRO IN PREFETTURA
Si riporta l'intero comunicato della Prefettura di Firenze
In Prefettura una riunione per stabilire un percorso omogeneo. Varratta: garantita la piena continuità amministrativa.
Fare il punto di una situazione mai affrontata finora in Toscana: la fusione di 14 comuni di quattro province diverse. Questo l'obiettivo della riunione che si è svolta stamani a Palazzo Medici Riccardi dove si sono incontrati il prefetto di Firenze Luigi Varratta, i prefetti di Arezzo Saverio Ordine, di Lucca Giovanna Stefania Cagliostro e di Pisa Francesco Tagliente, l'assessore regionale Vittorio Bugli e i sindaci dei 14 comuni toscani che si uniranno (Castelfranco di Sopra con Pian di Scò, Stia con Pratovecchio, Figline Valdarno con Incisa Valdarno, Scarperia con San Piero a Sieve, Vergemoli con Fabbriche di Vallico, Crespina con Lorenzana, Lari con Casciana Terme).
Presenti anche i sette commissari prefettizi che assumeranno le loro funzioni il prossimo primo gennaio e guideranno gli enti fino alle elezioni amministrative della primavera 2014. I commissari eserciteranno i poteri spettanti a sindaco, giunta e consiglio comunale. Li aspetta un'esperienza del tutto nuova: dovranno gestire infatti la completa fusione degli enti a loro affidati. Gli adempimenti sono tantissimi: dovranno essere armonizzati i bilanci, i regolamenti contabili, i tributi, gli strumenti urbanistici, lo stato civile e l'anagrafe; riorganizzate le piante organiche e le posizioni dirigenziali; individuati gli uffici centrali e quelli periferici. Ma la tabella di marcia è nutrita e prevede anche altri compiti non certo minori, come scegliere i nuovi stemmi o le divise delle polizie urbane, ridisegnare la toponomastica e i cartelli stradali, aprire un diverso sito internet comunale con altre email. "Abbiamo già avviato la macchina per consentire ai commissari di essere operativi da subito. Il nostro obiettivo è di garantire la piena continuità dell'azione amministrativa - ha detto il prefetto Luigi Varratta - Non ci saranno vuoti nell'apparato comunale". E' un messaggio rassicurante quello che esce dal tavolo di oggi. I prefetti e l'assessore Vittorio Bugli hanno voluto fugare ogni perplessità sollevata dai sindaci, preoccupati dal grande sforzo organizzativo che li attende, e hanno garantito che saranno al loro fianco fornendo il massimo supporto. "L'incontro di oggi va proprio in questo senso - ha continuato il prefetto - Regione Toscana, prefetture e sindaci lavoreranno insieme da qui alla fine dell'anno per porre le basi dei nuovi comuni unici. Poi dal 1° gennaio l'attività sarà portata avanti dai commissari che continueranno a lavorare in sinergia con le amministrazioni uscenti". Si tratta di funzionari prefettizi esperti, che conoscono i rispettivi territori, la cui intenzione è quella di avviare un percorso all'insegna di una serena e fattiva collaborazione nell'interesse delle stesse comunità. "Vogliamo partire presto nell'organizzazione dei servizi - ha concluso Varratta - proprio per non penalizzare il rapporto con i cittadini".
"Da parte della Regione - ha detto l'assessore Bugli - c'è l'interesse e l'impegno affinché il passaggio del 31 dicembre e la successiva fase transitoria gestita dai commissari prefettizi si svolga nel miglior modo possibile. Se questo passaggio funziona bene, rafforza l'idea che 'unirsi fa bene' e dunque faremo tutto il possibile". Rivolgendosi poi ai sindaci uscenti ed ai commissari presto incaricati, Bugli ha chiesto "la massima disponibilità e collaborazione". "La Regione ci sarà anche perché vuole che ci siano azioni e comportamenti coordinati e che questa complessa fase che insieme abbiamo governato possa andare avanti nel migliore dei modi"."La Regione - ha ricordato Bugli - ha fatto leggi che vogliono e consentono di favorire la realizzazione di questi processi, correggendo anche gli aspetti più critici. Ultimo in ordine di tempo è il provvedimento, inserito nella Finanziaria, che permette ai nuovi comuni nati per fusione - ha concluso - di ottenere da subito senza dunque più attendere l'anno successivo, i contributi previsti dalla legge 68".
I sette commissari prefettizi sono: il vice prefetto di Arezzo Bruna Becherucci per Castelfranco di Sopra e Pian di Scò; il vice prefetto vicario di Arezzo Rosalba Guarino per Stia e Pratovecchio; il vice prefetto vicario di Firenze Antonio Lucio Garufi per Figline Valdarnio e Incisa Valdarno; il vice prefetto capo di Gabinetto di Firenze Fabrizio Stelo per Scarperia e San Piero a Sieve; il vice prefetto di Lucca Carmela Crea per Vergemoli e Fabbriche di Vallico; il vice prefetto e capo di Gabiletto di Pisa Flavio Ferdani per Crespina e Lorenzana; il vice prefetto vicario di Pisa Valerio Massimo Romeo per Lari e Casciana Terme

(16/11/2013) FUSIONE COMUNI, SINDACI TOSCANI RICEVUTI AL VIMINALE
Si riporta l'intero comunicato del Comune di Figline Valdarno
Certezza dei finanziamenti fin dal 2014 e prolungamento dei termini di erogazione, estensione temporale dello sblocco del Patto di stabilità e ruolo di consulenza dei sindaci nel periodo di commissariamento. In estrema sintesi le richieste che ieri mattina i primi cittadini dei Comuni di Figline e Incisa (Riccardo Nocentini e Fabrizio Giovannoni), Piandiscò e Castelfranco di Sopra (Nazzareno Betti e Rita Papi), San Piero a Sieve (Marco Semplici), Lari (Mirko Terreni) e Crespina (Thomas D'Addona) hanno rivolto al sottosegretario del Ministero dell'Interno, Gianpiero Bocci, al prefetto Umberto Postiglione e al direttore centrale della Finanza Locale, Giancarlo Verde, in un incontro svoltosi ieri mattina al Viminale e durato oltre due ore.

"L'incontro è stato proficuo e importante sia sotto il profilo politico che organizzativo - hanno commentato i sindaci a fine incontro -. Come amministratori abbiamo chiesto la certezza dei finanziamenti previsti dalla legge sulla Spending Review del 2011, e che soprattutto vengano erogati già a partire dal 2014 e non dal 2015 come prevede una certa interpretazione della legge: è infatti fondamentale che i finanziamenti ci siano tutti e dal primo anno, perché questo darebbe più credibilità a chi ha già intrapreso il percorso e più forza alle altre realtà che stanno per farlo. Inoltre abbiamo proposto che i Comuni che si sono fusi siano esenti dai vincoli del Patto di stabilità in un periodo corrispondente alla durata dei finanziamenti statali, quindi per 10 anni anziché i 3 attualmente previsti. Infine il capitolo commissariamento, su cui abbiamo chiesto che i sindaci possano svolgere un ruolo di affiancamento nel lavoro svolto dai commissari nominati dal prefetto, in modo da coadiuvarli nel delicato momento di transizione verso le elezioni amministrative previste per la fine di maggio 2014".

Il sottosegretario Bocci, che ha riconosciuto con convinzione come le fusioni dei Comuni siano la vera innovazione amministrativa, ha garantito l'impegno della sua struttura per agevolare questi percorsi di fusione anche sotto il profilo dei finanziamenti, che dovranno essere marcatamente stimolanti e motivanti in quanto atti coraggiosi dal punto di vista istituzionale. Le problematiche sopra evidenziate sono, tra l'altro, all'attenzione dei gruppi di lavoro, insediati al Ministero dell'Interno, a cui partecipano rappresentanti anche del Ministero per gli Affari regionali e autonomie, di Anci e Upi, per l'adozione di correttivi al Tuel (Testo Unico Enti Locali) nell'ottica di una più complessiva rivisitazione.

"Il sostegno sia tecnico che politico del sottosegretario ci dà fiducia - hanno detto i sindaci -, perché siamo ben consapevoli che ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere e quindi la sua volontà di intervenire entro il 31 dicembre 2013 è motivo di grande soddisfazione. Per questo abbiamo già chiesto ai parlamentari toscani di presentare un emendamento al decreto-legge 126 (Misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio) per rendere vigenti sul piano normativo queste nostre richieste".

(16/11/2013) UNIONE DI COMUNI, MAXI INCONTRO IN PREFETTURA
Si riporta l'intero comunicato stampa della Prefettura di Firenze:
Lunedì 18 novembre, alle ore 10,30, in Prefettura a palazzo Medici Riccardi, si incontreranno il prefetto di Firenze Luigi Varratta, i prefetti di Arezzo, Lucca e Pisa, l'assessore regionale Vittorio Bugli e i sindaci dei 14 comuni toscani che si fonderanno (Castelfranco di Sopra con Pian di Scò, Stia con Pratovecchio, Figline Valdarno con Incisa Valdarno, Scarperia con San Piero a Sieve, Vergemoli con Fabbriche di Vallico, Crespina con Lorenzana, Lari con Casciana Terme). Saranno presenti anche i sette commissari prefettizi che guideranno gli enti fino alle elezioni amministrative di primavera.

Obiettivo dell'incontro: fare il punto di una situazione mai affrontata finora e definire un percorso omogeneo per favorire la fusione di 14 diversi apparati amministrativi. Esperienza del tutto nuova per la Toscana. 15/11/2013 16.48

(08/11/2013) FUSIONE COMUNI: VIA LIBERA A QUATTRO NUOVI ENTI
Si riporta l'intero comunicato/stampa della Regione:
Con il 1° gennaio nasceranno in Toscana Scarperia e San Piero (Fi), Casciana Terme Lari (Pi), Crespina Lorenzana (Pi), Pratovecchio Stia (Ar). All'unanimità la commissione Affari istituzionali, presieduta da Marco Manneschi (IdV), licenzia le proposte di legge istitutive

Il 1° gennaio prossimo nasceranno in Toscana quattro nuovi comuni, frutto dei processi di fusione: Scarperia e San Piero (Fi), Casciana Terme Lari (Pi), Crespina Lorenzana (Pi), Pratovecchio Stia (Ar). All'unanimità la commissione Affari istituzionali, presieduta da Marco Manneschi (IdV), prendendo atto dei risultati dei referendum, ha licenziato le proposte di legge istitutive. Alla seduta hanno partecipato i sindaci dei comuni interessati.

Al referendum per la fusione di Scarperia e San Piero hanno partecipato 3.267 cittadini su 9.320 elettori. I voti favorevoli sono stati 2.038 (1.131 a Scarperia e 907 a San Piero a Sieve), i voti contrari 1.210 (891 a Scarperia e e 312 a San Piero a Sieve).

Sono stati 4.297 i votanti dei comuni di Casciana Terme e Lari su 10.082 elettori. Hanno espresso 2.896 voti favorevoli (1.045 a Casciana Terme e 1.851 a Lari) e 816 voti contrari (261 a Casciana Terme e 555 a Lari).

A Crespina e Lorenzana hanno votato 1.714 cittadini su 4.378 elettori. Il risultato ha visto prevalere i sì con 1.477 voti (1.070 a Crespona e 407 a Lorenzana) contro 226 no (87 a Crespina e 139 a Lorenzana).

Al referendum per la fusione di Pratovecchio e Stia hanno partecipato 2.452 elettori su 4.800. Hanno votato a favore 1.928 cittadini (939 a Pratovecchio e 989 a Stia), contro 504 (275 a Pratovecchio e 229 a Stia).

Con il 1° gennaio 2014 i comuni originari sono dichiarati estinti e le funzioni amministrative sono esercitate da un commissario nominato dalla Prefettura, che resterà in carica fino all'insediamento dei nuovi organi dopo le elezioni, così come prevede la legge nazionale.

Una fase transitoria che crea qualche problema, come ha sottolineato il sindaco di Lari, Mirko Terreni, che ha auspicato il superamento della fase commissariale per evitare incertezze amministrative.

Dopo l'intervento del capogruppo Pd Marco Ruggeri, ha concluso Manneschi affermando che "La commissione presenterà una proposta di risoluzione al Consiglio regionale, che impegni la Giunta a presentare a sua volta una proposta di legge al Parlamento. La normativa va cambiata sia superando la gestione commissariale, sia rafforzando i benefici concessi ai comuni interessati".

(08/10/2013) I SINDACI DI SCARPERIA E SAN PIERO SUL REFERENDUM DI DOMENICA E LUNEDI' SCORSI
Vogliamo prima di tutto ringraziare tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro espressione di voto,  che si sono recati a votare per il Referendum consultivo sulla proposta di fusione dei nostri due Comuni.
Allo stesso tempo esprimiamo la nostra soddisfazione per i risultati; abbiamo dato la possibilità di valutare la proposta in maniera trasparente. Per l'affluenza siamo nella media regionale dei Comuni chiamati al voto nei giorni scorsi.

Il progetto di Comune unico, dopo l'approvazione definitiva del Consiglio Regionale della Toscana, potrà così partire ed aprire concrete prospettive di sviluppo al nostro territorio.

Saremo ora chiamati, insieme ai Consigli ed ai dipendenti dei due Comuni, ad un lavoro di preparazione su una ipotesi riorganizzativa del futuro ente attraverso un percorso di condivisione con i soggetti interessati.
Dal primo gennaio arriverà un Commissario di nomina prefettizia che dovrà gestire la fase ordinaria di accompagnamento fino alle elezioni amministrative della prossima primavera.

Federico Ignesti Sindaco di Scarperia
Marco Semplici  Sindaco di San Piero a Sieve

8 ottobre 2013

(03/10/2013) APPELLO AL VOTO DEI SINDACI
Si riporta, di seguito, l'appello al voto redatto dai Sindaci di San Piero a Sieve e Scarperia:
Gli elettori dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve sono chiamati, domenica 6 e lunedì 7 ottobre ad esprimersi, attraverso il Referendum, sul Progetto di Fusione dei due enti, che si è concretizzato nei Consigli Comunali dai primi mesi dell'anno ad amplissima maggioranza. Dopo le varie assemblee con la cittadinanza, nel corso delle quali è stato possibile confrontarsi su vari temi, i Sindaci dei due Comuni invitano a rispondere SI alla domanda contenuta nella scheda che sarà consegnata ai cittadini all'interno delle proprie sezioni elettorali di riferimento, che recita: Siete favorevoli alla proposta di istituire il Comune di Scarperia e San Piero di cui alla proposta di legge n. 233 (Istituzione del Comune di Scarperia e San Piero, per fusione dei comuni di San Piero a Sieve e Scarperia)?
I finanziamenti da Stato e Regione  porteranno al nuovo ente circa 7,5 milioni di euro di contributi per i prossimi dieci anni, oltre a sbloccare 6 milioni di euro già disponibili tutt'ora nelle casse dei nostri Comuni (finanziati con le tasse di cittadini e imprese), ma attualmente non spendibili a causa del patto di stabilità, che con questa operazione verrà dal 1° gennaio 2014 per tre anni superato.
Disponendo di maggiori risorse, infatti, il nuovo Comune potrà operare revisioni in ribasso delle addizionali comunali Irpef ed altre tasse di competenza comunale, abbattere le spese correnti in conseguenza ad investimenti di miglioramento energetico degli edifici di proprietà comunale, e razionalizzare la spesa per l'organizzazione delle risorse umane disponibili. Così, ad esempio, nell'ambito della Scuola,già unificata, si potrà operare sulla riqualificazione statica ed energetica dei plessi, sul loro adeguamento sismico, sulla valorizzazione degli spazi a disposizione e sull'efficienza del servizio di mensa.
Miglioreranno le manutenzioni ordinarie e straordinarie di viabilità,marciapiedi,segnaletica,parchi pubblici e giardini.
Avremo la possibilità per gettare le basi di un consistente sviluppo in ambito turistico e culturale all'interno dell'Unione Montana dei Comuni del Mugello.
Come Sindaci non abbiamo mai sottaciuto la preoccupazione sulla questione legale che interessa il Comune di San Piero a Sieve sulla sentenza della Corte d'Appello in merito alle indennità di esproprio relative ai terreni nell'area produttiva di Pianvallico. Siamo in attesa da oltre 4 anni e mezzo che la Corte di Cassazione si esprima sul ricorso che il Comune ha presentato per opporsi alla sentenza. Nella peggiore delle ipotesi ad oggi esistono procedure normative che coadiuvano gli enti pubblici da un punto di vista finanziario per uscire da una eventuale situazione come quella sopra esposta. L'eventuale sentenza negativa non è scaturita da una gestione non corretta dei bilanci comunali (che sono in tutti e due i comuni in ordine,come testimonia la recente approvazione dei previsionali nei due Consigli Comunali), ma da una Legge Europea sul valore venale del bene applicata in forma retroattiva quando gli espropri erano già stati effettuati da alcuni anni. Pur in assenza del Progetto di Fusione la questione non riguarderebbe solo il Comune di San Piero a Sieve, ma anche gli altri soci pubblici( Comuni di Borgo San Lorenzo, Scarperia e Unione Montana dei Comuni del Mugello) e privati della società Pianvallico che attuò ad inizio anni duemila in maniera corretta gli indirizzi del Progetto Direttore Regionale sulla riqualificazione e sviluppo di nuovi insediamenti produttivi nella suddetta area industriale, creando nuovi posti di lavoro.
Con il SI al referendum il 31 dicembre decadranno con anticipo di sei mesi a San Piero a Sieve e un anno e tre mesi a Scarperia i rispettivi organi amministrativi e nel maggio del 2014 verrà votato il nuovo Sindaco ed il Nuovo Consiglio Comunale. 
Il SI porterà il nuovo Comune ad avere oltre 12000 abitanti e servirà da stimolo a tutto il Mugello per migliorare ed accrescere le forme associative presenti e conseguentemente aumentare il peso politico e quello socio-economico del nostro territorio.
Un SI che è un'opportunità per i nostri enti per superare lo stallo attuale e aprirsi a nuove possibilità e a diversi futuri scenari. 
Un SI che potrà rendere più efficiente ed efficace il nostro Nuovo Comune sia nell'erogazione dei servizi sia nelle risposte al cittadino.
Un SI che è un'occasione proposta alla popolazione per scegliere autonomamente il proprio futuro senza subire nei prossimi anni decisioni normative da enti a noi superiori.
Un SI che permetterà di abbattere i costi della politica e quelli della burocrazia, snellendo i procedimenti.
Nessun timore che la storia e la cultura che caratterizza i due territori vada perduta, in quanto ci sono tutti i presupposti perché questa sia portata avanti con orgoglio e potenziata da parte del nuovo Comune e quindi, nel rispetto di chi la pensa diversamente, invitiamo tutti ad andare a votare ed esprimersi a favore di una scelta che, siamo certi, con un SI al Comune di Scarperia e San Piero porterà un nuovo bene a tutti".

Federico Ignesti Sindaco di Scarperia
Marco Semplici  Sindaco di San Piero a Sieve

(26/09/2013) FUSIONE-SABATO 28 SETTEMBRE CONSIGLI COMUNALI UNIFICATI SCARPERIA E SAN PIERO A SIEVE
Come preannunciato, Sabato prossimo, 28 Settembre, si riuniranno insieme i Consigli Comunali di Scarperia e San Piero a Sieve. La seduta si svolgerà alle ore 10.00, nella sala consiliare del Palazzo dei Vicari di Scarperia. L'ordine del giorno prevede il dibattito politico sul Referendum inerente la fusione dei due Comuni, in programma per il 6 e 7 ottobre prossimi. La riunione è pubblica, quindi è auspicabile la presenza della popolazione, la quale è invitata ad assistere a questo momento di riflessione da parte degli organi elettivi, in vista della fusione, e della prossima scadenza referendaria. A questo proposito, è stata spedita in questi giorni alle famiglie una guida informativa su vari aspetti inerenti la fusione, scaricabile a fianco della presente sezione)

(20/09/2013) I PROSSIMI INCONTRI CON LA POPOLAZIONE
 In vista del Referendum consultivo del 6 e 7 ottobre, attraverso il quale i cittadini potranno esprimersi in merito alla fusione dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve, sono previsti altri incontri pubblici, oltre a quelli già svoltisi a partire dal mese di marzo. In particolare, nel nostro Comune sono ancora in programma riunioni con la popolazione giovedì 26 settembre, alle ore 18.00, in largo F.lli Rosselli, venerdì 4 ottobre, alle ore 21.00, all'Auditorium scolastico di Via Trifilò. Sabato 28 settembre, alle ore 10.00, si terrà un Consiglio comunale unificato, che vedrà riuniti gli organi istituzionali dei due enti, la cui logistica sarà resa nota successivamente. Partecipare dà la possibilità di informarsi e sciogliere eventuali dubbi, per esprimere un voto consapevole in occasione del Referendum.

-(12/09/2013) LE DATE DEGLI INCONTRI PRIMA DEL REFERENDUM
Il progetto di fusione dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve sta per raggiungere l'importante e traguardo del Referendum consultivo previsto per il 6 e 7 ottobre. Un momento significativo del processo, in quanto possibilità diretta di ogni cittadino che ne abbia i requisiti di esprimersi in modo ufficiale sulla proposta di istituzione del Comune unico di Scarperia e San Piero. Per continuare il confronto già avviato con la popolazione, e consentire quindi l'espressione di un giudizio più consapevole, le amministrazioni comunali intensificheranno, in questo lasso di tempo che ci separa dall'appuntamento referendario, gli incontri informativi, nei quali ci sarà la possibilità di esporre i vari dubbi, e le opportunità delle quali il nuvo Comune potrà usufruire. Queste le date, i luoghi e gli orari degli appuntamenti:
-Giovedì 12 settembre, alle ore 21.00, all'Auditorium scolastico di Scarperia
-Lunedì 16 settembre, alle ore 21.00, al Circolo SMS di Campomigliaio (San Piero a Sieve)
-Giovedì 19 settembre, alle ore 21.00, al Circolo Polivalente di Sant'Agata (Scarperia)
-Martedì 24 Settembre, alle ore 21.00, al Villaggio San Francesco di Senni (Scarperia)
-Giovedì 26 Settembre, alle ore 18.00, in Largo Fratelli Rosselli (San Piero a Sieve)
Il calendario prevede, inoltre, un Consiglio Comunale unificato dei due enti Sabato 28 Settembre, alle ore 10.00, per il quale saranno forniti maggiori dettagli in seguito e, venerdì 4 ottobre, alle ore 21.00, in contemporanea, l'ultimo incontro prima del Referendum, in Palazzo dei Vicari a Scarperia, e all'Auditorium Scolastico a San Piero a Sieve.
Le rispettive Amministrazioni comunali auspicano la più ampia partecipazione della cittadinanza alle riunioni, unite da una frase che ne rappresenta il senso, e ne costituisce il file-rouge, "Mettere insieme idee e passioni per costruire una nuova Comunità".

-(24/07/2013) PROGETTO COMUNE UNICO-REFERENDUM IL 6 E 7 OTTOBRE
Come preannunciato in un precedente comunicato, riguardante il progetto di fusione dei Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia, è adesso ufficiale la data del Referendum consultivo per domenica 6 e lunedì 7 ottobre 2013. Il Presidente della Giunta Regionale ha infatti emesso, il 4 luglio, un Decreto - pubblicato sul BURT del 20 luglio - con il quale stabilisce i giorni di votazione del Referendum.
Il quesito referendario, sul quale la cittadinanza potrà esprimersi, sarà il seguente: "Siete favorevoli alla proposta di istituire il Comune di Scarperia e San Piero di cui alla proposta di legge n. 233 (Istituzione del Comune di Scarperia e San Piero, per fusione dei Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia)?"

-(09/07/2013) PROGETTO COMUNE UNICO SCARPERIA E SAN PIERO-VERSO IL REFERENDUM
"Siete favorevoli alla proposta di istituire il Comune di Scarperia e San Piero di cui alla proposta di legge n. 233 (Istituzione del Comune di Scarperia e San Piero, per fusione dei Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia)?"
E' questo, in base al disposto del decreto del Presidente della Giunta Regionale del 28 maggio scorso, il quesito che verrà rivolto ai cittadini dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve per il referendum consultivo che si svolgerà domenica 6 e, presumibilmente, lunedì 7 ottobre.
I Sindaci dei due Comuni, Federico Ignesti e Marco Semplici, ribadiscono l'importanza di questo appuntamento, confidano in un'ampia partecipazione, ed in una risposta positiva della cittadinanza.
Negli stessi giorni saranno chiamati alle urne, per il referendum, altri Comuni toscani (4 in provincia di Arezzo, 4 di Massa, 2 di Livorno, 6 di Pisa); ulteriori consultazioni, nella nostra regione, sono state già effettuati nei mesi scorsi, ed anche nella vicina Emilia Romagna i progetti di fusione stanno aumentando.
"Stiamo quindi entrando nel vivo del percorso iniziato da febbraio nei Consigli Comunali - ricordano i primi cittadini - un percorso che ha l'ambizione di costruire una nuova comunità, un nuovo modello di governo, e di riorganizzare i servizi erogati ai cittadini, puntando sempre sulla qualità delle prestazioni, evitando il certo declino verso il quale stanno portando i continui tagli alle risorse degli enti locali." E continuano evidenziando come una testimonianza di queste difficoltà sia anche il fatto che, come la gran parte dei Comuni italiani, soprattutto di piccole dimensioni, anche per i nostri non sia ancora stato possibile predisporre ed approvare il Bilancio di previsione per il corrente anno. Ragione di più, quindi, per vedere nel progetto di fusione un modo per restituire al nuovo ente locale che nascerà la giusta dignità programmatica, e per uscire dal ruolo attuale di "gabellieri dello Stato", rilanciando la storia, l'identità e le peculiarità delle due realtà del Mugello.
"Certo - continuano Ignesti e Semplici - non  possiamo nascondere come gli incentivi previsti dalla normativa che regola i processi di fusione, ed in particolare l'esenzione triennale dal patto di stabilità, costituiscano una spinta non indifferente, ma alla base della decisione c'è soprattutto la volontà di condividere altri servizi, dopo le positive esperienze legate alla redazione piano strutturale, all'unificazione degli istituti scolastici, ed alla gestione della zona produttiva."
Fondamentale, per la costituzione del Comune unico, sarà l'organizzazione amministrativa, per la quale le due Giunte hanno recentemente costituito un gruppo di lavoro tecnico che, insieme agli amministratori, porterà avanti le procedure operative per la definizione del progetto entro il 31 dicembre 2013.
Altra indicazione operativa, di grande rilievo per la cittadinanza, riguarda la futura collocazione degli uffici, già definita dalle rispettive Giunte, con l'obiettivo di  implementare l'efficienza dei servizi, e nello stesso tempo generare risparmi, mantenendo quella vicinanza con la popolazione che è sempre stata caratterizzante per le amministrazioni locali. In base a ciò, gli uffici anagrafe, relazioni con il pubblico, protocollo, sportello sociale, e la biblioteca, rimarranno aperti presso entrambe le sedi comunali. Il settore tecnico troverà collocazione presso l'attuale municipio di San Piero a Sieve, la Polizia Municipale a Scarperia, con ufficio distaccato a San Piero, mentre tutti gli altri uffici amministrativi (Segreteria, Ragioneria…), saranno situati a Scarperia.
Oltre alla struttura amministrativa, i due Comuni stanno affrontando insieme anche i grossi temi legati alla programmazione e allo sviluppo del territorio, che già coinvolgono i rispettivi enti.
Tornando ai tempi della fusione, e sempre confidando in un esito favorevole del Referendum, dal 1 gennaio 2014 andranno a decadere gli organi rappresentativi dei due Comuni (Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale), e sarà nominato il Commissario, cui spetterà la gestione della fase di passaggio al Comune unico. Tra maggio e giugno 2014 si terranno infatti le consultazioni amministrative, a seguito delle quali saranno eletti i nuovi organi del Comune di Scarperia e San Piero, e cioè il Sindaco, che potrà nominare 5 assessori, ed il Consiglio comunale, composto da 16 consiglieri.
"Il processo partecipativo già iniziato - concludono i Sindaci - continuerà nelle prossime settimane, ed avrà una sua naturale intensificazione nel corso del mese di settembre, con la più precisa comunicazione delle date individuate per il Referendum, ed incontri pubblici con i concittadini, con i quali vogliamo mantenere un costante dialogo, per raccogliere domande, dubbi e contrarietà, al fine di costruire un consenso consapevole intorno a questo progetto."
Attualmente, per chi vuole essere costantemente informato sulle novità, è presente sul sito istituzionale dei due Comuni una sezione dedicata all'argomento.

-(15/05/2013) SCARPERIA -SAN PIERO: SI' A REFERENDUM SU COMUNE UNICO
(dal comunicato stampa diramato dalla Regione Toscana): "I Cittadini di Scarperia e di San Piero a Sieve, nel Mugello, saranno chiamati ad esprimersi sul Comune unico, denominato Scarperia e San Piero, che potrebbe sorgere già nel corso del 2014. Il Consiglio Regionale ha approvato a maggioranza l'ordine del giorno e la proposta di delibera collegata, che prevedono l'indizione del referendum cui i cittadini dei due attuali Comuni saranno chiamati a rispondere per la nascita, mediante fusione, del nuovo Comune di Scarperia e San Piero. Sulla votazione non ha espresso voto favorevole il gruppo FdS-Verdi."

(10/04/2013 ) SCARPERIA E SAN PIERO A SIEVE-APPROVATE MOZIONI PER IL COMUNE UNICO
I Consigli Comunali di San Piero a Sieve e Scarperia, rispettivamente il 27 e il 28 marzo scorsi, hanno approvato una mozione per la presentazione alla Regione Toscana della richiesta di proposta di Legge per la fusione dei due Comuni. L'atto, approvato in ambedue le sedute, con i voti contrari del "Gruppo Consiliare Partito Comunista Rifondazione" (San Piero a Sieve), e del "Gruppo Consiliare Comunista" (Scarperia), fa seguito ad una delibera di poco più di un mese prima, con la quale i due Consigli, prendendo atto di un processo già avviato fra le due amministrazioni, confermavano la volontà - espressa dalle Giunte - di procedere verso la fusione dei propri enti, e di dare avvio agli atti a ciò necessari.
Nei giorni scorsi, quindi, i primi cittadini, Marco Semplici e Federico Ignesti, hanno inoltrato al Presidente della Regione, Enrico Rossi, richiesta congiunta per la presentazione al Consiglio Regionale di una proposta di legge di fusione dei due Comuni, per la costituzione del Comune unico di "Scarperia e San Piero".
"Siamo soddisfatti - affermano Ignesti e Semplici - per l'avvio ufficiale di un percorso nel quale, al di là dei vantaggi che la normativa offre, crediamo profondamente". E, relativamente alle prossime tappe da affrontare a breve, concludono soffermandosi sull'impegno, sottolineato sempre dai rispettivi Consigli Comunali, di continuare nelle azioni di informazione, sensibilizzazione e partecipazione, che vedano i cittadini protagonisti del rinnovamento, insieme alle amministrazioni comunali, nella prospettiva della imprescindibile verifica referendaria, prevista per il prossimo autunno. e delibere approvate dai Consigli comunali del 27 e 28 marzo sono scaricabili dai siti web dei due Comuni.